Aggiornamento delle Linee Guida DHHS 2026 sul trattamento dell’HIV: principali novità in terapia antiretrovirale

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Il 24 settembre 2026 il Panel statunitense per l'uso degli antiretrovirali negli adulti e adolescenti con HIV ha pubblicato un importante aggiornamento delle linee guida per il trattamento dell'infezione da HIV.

Nota su Bixlenvo (bictegravir/lenacapavir) Le linee guida riportano che, nell'agosto 2026, la FDA ha approvato bictegravir/lenacapavir (Bixlenvo) per il trattamento dell'HIV. Tuttavia, il Panel non ha ancora formulato raccomandazioni specifiche e affronterà il tema in un futuro aggiornamento.

Nuove sezioni introdotte

Principi della terapia antiretrovirale È stata aggiunta una nuova sezione che definisce i principi generali da considerare nella scelta di un regime antiretrovirale, sia per il trattamento iniziale sia per lo switch terapeutico o la gestione del fallimento virologico.

Knowledge Gaps In diverse sezioni sono stati introdotti paragrafi dedicati alle principali aree in cui le evidenze scientifiche sono ancora limitate.

Interazioni farmacologiche

Le tabelle dedicate alle interazioni farmaco-farmaco sono state rimosse dalle linee guida. Per queste informazioni il Panel raccomanda ora di utilizzare il Liverpool HIV Drug Interaction Checker.

È stata inoltre ampliata la discussione sulle:

  • interazioni di islatravir;
  • interazioni con gli antiretrovirali long-acting.

Cosa iniziare (What to Start)

Tra le principali novità:

  • Dolutegravir/Lamivudina (DTG/3TC) è ora raccomandato indipendentemente dalla carica virale basale, sulla base dei risultati dello studio DOLCE.
  • Le combinazioni a due farmaci darunavir boostato + lamivudina o darunavir boostato + emtricitabina vengono inserite tra le possibili opzioni in specifici scenari clinici.

Ottimizzazione della terapia in pazienti soppressi

Le linee guida:

  • identificano alcuni ARV non raccomandati per strategie di switch a causa di tossicità, elevato numero di compresse o bassa barriera genetica;
  • ampliano le considerazioni sulla gestione della coinfezione HBV/HIV nei regimi senza tenofovir;
  • includono doravirina/islatravir (DOR/ISL) come possibile opzione di semplificazione nei pazienti virologicamente soppressi senza precedenti fallimenti o resistenze;
  • specificano che DTG/3TC e PI boostato + 3TC/FTC non sono raccomandati nei pazienti con mutazione storica M184V/I.

Interruzione della terapia

La sezione è stata rinominata da "Discontinuation or Interruption" a semplicemente "Interruption of ART", per enfatizzare l'importanza della continuità terapeutica.

Sono state aggiunte raccomandazioni specifiche per:

  • terapie orali;
  • terapie long-acting iniettabili;
  • regimi misti con farmaci orali e long-acting.

Adolescenti e giovani adulti

È stata ampliata la discussione relativa a:

  • differenze tra infezione acquisita per via perinatale e non perinatale;
  • salute mentale;
  • uso di sostanze;
  • instabilità abitativa;
  • transizione dall'assistenza pediatrica a quella dell'adulto;
  • impiego di terapie long-acting.

Disturbi da uso di sostanze

Le linee guida ribadiscono che:

  • l'uso di sostanze non rappresenta una controindicazione alla ART;
  • è necessario effettuare regolarmente screening per dipendenze e disturbi mentali;
  • le terapie long-acting possono rappresentare un'opzione utile in questa popolazione.

È stata inoltre introdotta una discussione sulla medetomidina, adulterante degli oppioidi che potrebbe interagire con alcuni antiretrovirali.

Donne con HIV

Aggiornamenti riguardanti:

  • utilizzo di CAB/RPV long-acting in gravidanza;
  • monitoraggio virologico durante la gravidanza;
  • allattamento nel postpartum;
  • menopausa e comorbidità nelle donne con HIV.

Coinfezione HIV/HBV

Le nuove raccomandazioni includono:

  • screening dell'epatite D nei soggetti con HIV e HBV cronica;
  • chiarimenti sull'impiego di TAF o TDF come unico farmaco attivo contro HBV in particolari circostanze;
  • evidenza che i regimi contenenti islatravir sono controindicati con lamivudina ed emtricitabina;
  • maggiori dettagli sugli switch verso regimi senza tenofovir.

Costi e accesso alla terapia

La sezione economica è stata significativamente ampliata, includendo:

  • valutazione delle barriere economiche all'accesso alla terapia;
  • impatto delle coperture assicurative;
  • opzioni generiche o ibride;
  • costi delle terapie long-acting;
  • supporti disponibili attraverso i programmi Ryan White e 340B.

Sono state inoltre introdotte nuove tabelle con stime aggiornate dei costi dei regimi raccomandati.

Take-home message

Le novità più rilevanti per la pratica clinica sono:

  1. DTG/3TC raccomandato indipendentemente dalla carica virale basale.
  2. Introduzione di DOR/ISL come opzione di switch in pazienti selezionati.
  3. Maggiore attenzione alle terapie long-acting e alle relative interazioni farmacologiche.
  4. Nuove raccomandazioni per HBV/HIV, gravidanza e popolazioni vulnerabili.
  5. Attesa di future raccomandazioni specifiche su Bixlenvo (bictegravir/lenacapavir), recentemente approvato dalla FDA.

 

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