CABENUVA dimostra una superiorità rispetto alla terapia orale quotidiana negli adolescenti che vivono con HIV: ViiV Healthcare presenta nuovi dati sulle terapie iniettabili a lunga durata d'azione ad AIDS 2026.

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1. Trattamento HIV long-acting: efficacia confermata negli adolescenti (studio LATA)

Lo studio LATA ha confrontato cabotegravir + rilpivirina long-acting (CAB+RPV LA) somministrati ogni due mesi con una terapia orale giornaliera in 476 adolescenti (12-19 anni) in Africa.

Risultati principali (96 settimane):

  • Solo lo 0,9% dei pazienti trattati con CAB+RPV LA ha avuto un rebound virologico confermato, rispetto al 6,4% della terapia orale.
  • Il 94% dei partecipanti ha dichiarato che le iniezioni long-acting erano molto più facili da seguire rispetto alla terapia orale quotidiana.

Messaggio chiave: la terapia long-acting si è dimostrata più efficace e altamente apprezzata in una popolazione dove l'aderenza terapeutica rappresenta spesso una sfida.


2. Evidenze real-world: Cabenuva efficace quanto la terapia orale (studio OPERA)

L'analisi della coorte statunitense OPERA, che ha coinvolto quasi 6.800 adulti con HIV, ha confrontato CAB+RPV LA con Biktarvy (BIC/FTC/TAF).

Risultati:

  • Il 89% dei pazienti in trattamento con CAB+RPV LA e l'83% di quelli in terapia con Biktarvy mantenevano una carica virale <50 copie/mL.
  • Il rischio di fallimento virologico è risultato basso e comparabile:
    • 1% con CAB+RPV LA
    • 2% con Biktarvy

Messaggio chiave: nella pratica clinica reale Cabenuva mantiene la soppressione virologica a livelli comparabili alla migliore terapia orale disponibile.


3. Migliore esperienza di somministrazione rispetto a lenacapavir (studio CLARITY)

Lo studio CLARITY ha confrontato:

  • cabotegravir long-acting (CAB LA) intramuscolare
  • lenacapavir (LEN) sottocutaneo

Principali risultati:

  • Il 70% dei partecipanti ha giudicato l'esperienza di iniezione con CAB LA "molto" o "totalmente" accettabile, contro il 37% con LEN.
  • Dopo 6 mesi, il 90% dei pazienti trattati con LEN presentava ancora noduli nel sito di iniezione, contro il 20% con CAB.
  • Nessun caso di reazione severa nel gruppo CAB, mentre il 20% dei noduli associati a LEN è stato classificato come severo.
  • Le reazioni nel sito di iniezione con CAB sono risultate meno visibili, meno fastidiose e di durata inferiore.

Messaggio chiave: CAB LA offre un'esperienza di iniezione più favorevole rispetto a lenacapavir.


4. Forte preferenza per Cabotegravir LA nella PrEP (studio CAPTIVATE)

Lo studio CAPTIVATE ha coinvolto 241 utilizzatori di PrEP e 36 operatori sanitari negli Stati Uniti.

Risultati:

  • Il 97% degli utilizzatori con precedente esperienza di PrEP orale preferisce CAB LA rispetto alla PrEP quotidiana.
  • Il 99% si sente protetto dall'HIV.
  • Il 91% dichiara di sentirsi maggiormente in controllo della propria vita grazie alla PrEP iniettabile.

Anche gli operatori sanitari hanno espresso opinioni favorevoli:

  • 89% giudizio complessivamente positivo.
  • Benefici percepiti:
    • migliore monitoraggio dell'aderenza,
    • maggiore frequenza di screening per IST,
    • opportunità di affrontare altre problematiche sanitarie.

5. Elevata aderenza nella pratica clinica (studio PrEPFACTS)

L'analisi real-world di 2.913 persone che utilizzano CAB LA per la PrEP ha dimostrato:

  • Aderenza molto elevata al calendario di dosaggio.
  • L'89% dei pazienti è rimasto coperto dalla PrEP per almeno il 90% del periodo osservato.
  • L'85% delle iniezioni di mantenimento è stato eseguito entro la finestra temporale raccomandata.

Messaggio chiave: l'aderenza alla PrEP iniettabile è elevata anche nella pratica clinica quotidiana.


6. Nuova formulazione di cabotegravir ogni 4 mesi (studio EXTEND 4M)

ViiV sta sviluppando una nuova formulazione sperimentale di cabotegravir intramuscolare somministrata tre volte l'anno per la prevenzione dell'HIV.

Lo studio EXTEND 4M include:

  • 229 partecipanti,
  • 27 centri negli Stati Uniti,
  • popolazioni fortemente rappresentative delle persone a maggior rischio di HIV.

L'obiettivo è verificare:

  • farmacocinetica,
  • sicurezza,
  • tollerabilità.

Potenziale vantaggio: ridurre ulteriormente il numero di visite necessarie mantenendo un elevato livello di protezione.

Maggiori informazioni al seguente link: https://viivhealthcare.com/hiv-news-and-media/news/press-releases/2026/july/new-long-acting-injectable-data-at-aids-2026/

 

 

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