Lancet: Efficacia e sicurezza della terapia antiretrovirale a ciclo breve basata su dolutegravir negli adolescenti che vivono con HIV (BREATHER Plus): studio multicentrico, open-label, randomizzato, a gruppi paralleli, a due bracci, di non inferiorità
Lo studio BREATHER Plus ha valutato l’efficacia e la sicurezza di una terapia antiretrovirale a ciclo breve (5 giorni di assunzione seguiti da 2 giorni di sospensione) rispetto alla terapia continua quotidiana negli adolescenti che vivono con HIV in Africa. L’obiettivo era verificare se il regime a ciclo breve, potenzialmente associato a una migliore qualità di vita, minore tossicità e “weekend liberi da terapia”, fosse non inferiore alla terapia standard.
Si tratta di uno studio clinico randomizzato, open-label, condotto in Kenya, Sudafrica, Uganda e Zimbabwe, che ha coinvolto 470 adolescenti (12–19 anni) con carica virale soppressa da almeno 12 mesi e senza precedenti fallimenti terapeutici. I partecipanti sono stati assegnati in modo casuale a terapia continua oppure a terapia a ciclo breve, entrambe basate sulla combinazione tenofovir disoproxil fumarato / lamivudina / dolutegravir (TLD).
L’endpoint principale era la comparsa di rimbalzo virologico confermato (due misurazioni consecutive di HIV-RNA ≥50 copie/mL) entro 96 settimane.
Dopo un follow-up mediano di circa 117 settimane, il rimbalzo virologico è risultato più frequente nel gruppo a ciclo breve rispetto a quello a terapia continua:
- 9,9% nel gruppo short-cycle
- 4,8% nel gruppo continuo
La differenza osservata (+5,1%) non ha soddisfatto i criteri di non inferiorità e ha indicato una maggiore probabilità di fallimento virologico nel regime a ciclo breve. Gli eventi avversi seri sono stati comparabili tra i due gruppi.
Conclusione
I risultati dello studio dimostrano che la terapia antiretrovirale a ciclo breve con TLD non deve essere raccomandata negli adolescenti seguiti con monitoraggio virologico routinario ogni 6–12 mesi, poiché associata a un rischio significativamente più alto di rimbalzo virologico rispetto alla terapia continua giornaliera.