Autorità nazionali
Emilia-Romagna e Farmindustria siglano un protocollo triennale su ricerca, innovazione e governance farmaceutica
La Regione Emilia-Romagna e Farmindustria hanno sottoscritto un protocollo d’intesa triennale per rafforzare l’ecosistema regionale delle scienze della vita e sostenere ricerca, innovazione, sperimentazione clinica e nuovi investimenti nel settore sanitario e farmaceutico.
Il protocollo dà attuazione allo schema approvato dalla Giunta regionale con la Delibera n. 1219 del 20 luglio 2026 e definisce un quadro di collaborazione istituzionale finalizzato a favorire l’accesso a cure efficaci e appropriate, sostenere la competitività del sistema produttivo e accelerare il trasferimento dell’innovazione dalla ricerca al Servizio sanitario regionale. L’iniziativa valorizza la rete territoriale composta da università, centri di ricerca, Tecnopoli, distretto biomedicale, strutture sanitarie e imprese.
Tra le principali aree di intervento figurano la promozione della ricerca e della sperimentazione clinica, l’attrazione di investimenti, la semplificazione dei processi regolatori d’interesse pubblico e l’efficientamento delle procedure autorizzative e dei modelli organizzativi per gli studi clinici e per l’accesso ai nuovi farmaci.
Il protocollo contempla inoltre le terapie digitali, lo sviluppo delle competenze digitali e la formazione dei pazienti per il loro corretto utilizzo.
L’intesa prevede il rafforzamento dei processi regionali di Health Technology Assessment, con particolare attenzione alla valutazione delle implicazioni cliniche, economiche, organizzative, sociali, etiche e legali delle tecnologie sanitarie.
Sono inoltre previste la condivisione di analisi d’impatto e attività di Horizon Scanning, anche per supportare la programmazione regionale, l’aggiornamento dei percorsi diagnostico-terapeutici e la gestione delle scadenze brevettuali.
Ulteriori ambiti di collaborazione riguardano l’efficientamento dei processi di acquisto, la formazione e la cultura dell’uso appropriato dei medicinali, il governo della spesa farmaceutica e la definizione di strategie condivise per affrontare eventuali carenze produttive, criticità derivanti dal contesto geopolitico o incrementi rilevanti dei costi dei farmaci. Il protocollo promuove anche l’interoperabilità dei dati sanitari, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali e sulla sicurezza.
Secondo il presidente della Regione, l’accordo mira a creare le condizioni affinché le innovazioni terapeutiche raggiungano più rapidamente i cittadini, salvaguardando qualità e sostenibilità del Servizio sanitario regionale. Farmindustria ha evidenziato il valore del modello di collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario, ricerca e industria per favorire investimenti, formazione, ricerca clinica e accesso all’innovazione terapeutica.
Il protocollo costituisce un atto di indirizzo strategico, non commerciale e non vincolante e non determina obblighi finanziari diretti per le parti. La collaborazione non ha carattere esclusivo e potrà essere sviluppata attraverso tavoli di confronto tematici e specifici accordi attuativi, anche con le aziende associate a Farmindustria, nel rispetto dell’interesse pubblico e della normativa vigente.

IL protocollo completo è consultabile al seguente LINK
La nota stampa della Regione è disponibile al seguente LINK
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