BJCP: Cabotegravir e rilpivirina a lunga durata d'azione in persone con HIV sottoposte a terapia anticoagulante cronica: una serie di casi nella pratica clinica reale

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Obiettivo dello studio
Lo studio ha valutato la sicurezza e l'efficacia di cabotegravir e rilpivirina long-acting (LA-CAB+RPV) in persone con HIV che erano contemporaneamente in terapia anticoagulante cronica, una popolazione per la quale esistono preoccupazioni riguardo al rischio di sanguinamento associato alle iniezioni intramuscolari.

Metodi

  • Studio osservazionale prospettico condotto presso l'Hospital Clínic di Barcellona.
  • Analizzati tutti i pazienti che avevano iniziato la terapia LA-CAB+RPV tra febbraio 2023 e aprile 2026.
  • Tra 964 persone trattate con il regime long-acting, sono stati identificati 3 pazienti in terapia anticoagulante cronica (anticoagulanti orali diretti o eparina a basso peso molecolare).

Risultati

  • Le iniezioni sono state somministrate secondo la tecnica standard intramuscolare profonda, con compressione dopo l'iniezione.
  • Non sono stati osservati ematomi clinicamente rilevanti nel sito di iniezione né complicanze emorragiche.
  • Tutti i pazienti hanno mantenuto la soppressione virologica durante il follow-up.

Conclusioni

Questa piccola esperienza real-world suggerisce che la terapia anticoagulante cronica non dovrebbe essere considerata automaticamente una controindicazione all'uso di cabotegravir e rilpivirina long-acting. Con un'adeguata selezione dei pazienti e corrette tecniche di somministrazione, LA-CAB+RPV può rappresentare un'opzione terapeutica sicura ed efficace anche nei pazienti con HIV in trattamento anticoagulante.

 

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